Caro/a Collega

Uno dei problemi principali che la SIN deve affrontare nell’anno che verrà sarà quello di dare il giusto peso alla regolamentazione sulla privacy, per gestire le informazioni dei soci e dei pazienti. Ritengo che il blocco totale dell’attività dei Registri decisa dal Presidente della SIN rifletta un atteggiamento prudenziale eccessivo che può suggerire all’autorità del garante sulla privacy, a torto, che qualcosa di gravemente sbagliato sia stato effettivamente fatto.

L’altra sera (il 20-12-2012) tornavo in treno da Roma dopo una giornata dedicata alla SIN e ho letto a pagina 13 de “La Freccia”, la rivista che Treni Italia mette a disposizione dei suoi viaggiatori, un breve articolo che ho apprezzato perché fa capire come Treni Italia ha affrontato e superato la problematica della Privacy verso i suoi utenti: in questo articolo si descrive l’iter seguito da Treni Italia per ridare al suo proprietario un iPad dimenticato sul treno e non identificabile se non violando la sua privacy. Credo che il CD della SIN dovrebbe avere verso i suoi soci un atteggiamento simile(leggi l'articolo).

Simeone Andrulli